cliccare sull'immagine per vedere l'album
19^ Salita alla Guardia il 24 Maggio 2026
Corsa di 6,7 km lungo il percorso dell'ex guidovia immersi nel verde del monte Figogna dalla Gaiazza al Santuario della Madonna della Guardia
sabato 30 maggio 2026
La 19ª Salita alla Guardia conferma il suo valore: 229 arrivati sul traguardo del Santuario
La 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo, disputata domenica 24 maggio 2026 sullo storico percorso dell’ex guidovia dalla Gaiazza al Santuario della Madonna della Guardia, ha confermato ancora una volta il proprio valore tecnico, sportivo e territoriale.
Sono stati 229 gli atleti classificati al termine dei 6,7 km di salita, un dato particolarmente significativo se si considera la difficoltà del tracciato, la logistica non semplice della manifestazione — con partenza e arrivo in due punti distinti e distanti tra loro — e la concomitanza con altri eventi podistici in calendario. A questi si aggiungono anche i partecipanti della non competitiva, che hanno contribuito a rendere ancora più viva la giornata.
A vincere la 19ª edizione è stato Nicola Vanni del Team 42195, che ha tagliato il traguardo davanti al Santuario in 29’51”. Alle sue spalle Matteo Bacigalupo dell’Atletica Levante, secondo in 29’59”, ed Emanuele Repetto, anche lui del Team 42195, terzo in 30’23”.
In campo femminile successo per Denise Zacco dell’ASD Zena Runners, prima donna al traguardo in 35’26”. Seconda posizione per Martina Campora della Delta Spedizioni in 38’15”, mentre il terzo posto femminile è andato a Sara Montaldo, anche lei della Delta Spedizioni, in 42’36”.
Non sono stati migliorati i record assoluti del nuovo percorso, inaugurato nel 2023 con l’arrivo davanti al Santuario. Il primato maschile resta quindi quello di Davide Cavalletti, 29’04” nel 2024, mentre il record femminile rimane a Stefania Caponera, 34’18” nel 2025.
La gara ha confermato il proprio carattere selettivo: una salita vera, capace di premiare gli atleti più preparati ma anche di valorizzare ogni partecipante arrivato al traguardo. Per molti la vittoria è stata proprio questa: partire dalla Gaiazza, affrontare l’ex guidovia e raggiungere il Santuario della Madonna della Guardia.
Importante anche la partecipazione delle società. Nella classifica per numero di classificati, escludendo i non tesserati e le Runcard, la Cambiaso Risso Running Team Genova ha chiuso con 22 atleti classificati, davanti alla Delta Spedizioni con 20 e ai Maratoneti Genovesi con 18.
La 19ª Salita alla Guardia ha così confermato la propria solidità: una gara non semplice, non scontata, ma scelta da chi cerca una prova vera, legata alla storia del territorio, alla memoria di Federico Queirolo e a uno degli arrivi più suggestivi del podismo ligure.
In una giornata ricca di manifestazioni podistiche, chi ha scelto la Salita alla Guardia ha fatto una scelta precisa.
Ha scelto una gara vera, una salita impegnativa, un percorso storico e un arrivo tra i più suggestivi del podismo ligure. Ha scelto la fatica dell’ex guidovia, la partenza dalla Gaiazza, il traguardo davanti al Santuario della Madonna della Guardia e una manifestazione che, anche quest’anno, ha saputo lasciare il segno.
La Guardia non era la gara più comoda. Non aveva una logistica semplice, con partenza e arrivo in due punti diversi. Non era una corsa da prendere alla leggera. Ma proprio per questo i 229 arrivati assumono un valore ancora maggiore.
Chi c’era ha scelto una sfida.
Chi è arrivato in cima ha scritto il proprio nome nella storia del nuovo percorso.
Chi partecipava al Trofeo dello Scalatore ha trovato nella Guardia una prova decisiva, capace di diventare l’ago della bilancia prima dell’ultima tappa.
Chi partecipa al Gran Prix delle 2 Valli ha aggiunto punti importanti al proprio percorso verso la classifica finale.
In un calendario affollato, la Salita alla Guardia ha confermato ancora una volta la propria identità: non una gara qualsiasi, ma un appuntamento per chi cerca storia, salita, territorio e significato.
Grazie a tutti gli atleti, ai partecipanti della non competitiva, ai volontari, alle società, agli sponsor, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo.
È una storia da continuare a scrivere.
Salita alla Guardia, l’albo d’oro di categoria si aggiorna: il 2026 cambia diverse classifiche storiche
La 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo non ha lasciato il segno soltanto nella classifica assoluta. L’edizione 2026 ha aggiornato anche diverse top 5 storiche di categoria del nuovo percorso, quello inaugurato dal 2023 con arrivo davanti al Santuario della Madonna della Guardia.
Il confronto aggiornato tra le classifiche 2023, 2024, 2025 e 2026 conferma un dato interessante: in molte fasce l’ultima edizione ha portato nuovi ingressi, miglioramenti cronometrici e anche alcune uscite dalla top 5. Segno che la storia recente della Salita alla Guardia è ancora viva e che ogni anno può modificare gli equilibri.
Uomini: Ghisellini nuovo riferimento nei 55-59, Bacigalupo al vertice nei 23-34
Nel settore maschile il risultato più importante arriva dalla categoria 55-59, dove Alberto Ghisellini della Cambiaso Risso Running Team GE entra direttamente al primo posto storico con 33’18”, migliorando il precedente riferimento di Mauro Biglione, che nel 2023 aveva corso in 34’37”.
Nella stessa categoria entra anche Eros Gandolfi, sempre della Cambiaso Risso Running Team GE, con 36’11”. Escono dalla top 5 Giovanni Bertagnin e Maurizio Carli.
Movimento importante anche nella 23-34, dove Matteo Bacigalupo dell’Atletica Levante diventa il nuovo numero uno di categoria con 29’59”, superando il precedente riferimento di Nicola Vanni, che nel 2024 aveva corso in 30’43”. In questo caso esce dalla top 5 Diego Bertolotti.
La categoria 35-39 si conferma una delle più veloci in assoluto. Nel 2026 entrano Nicola Vanni con 29’51” ed Emanuele Repetto con 30’23”, entrambi del Team 42195. Davanti a tutti resta Davide Cavalletti, recordman assoluto del nuovo percorso con 29’04” nel 2024. Escono dalla top 5 Andrea Albertosi e Ario Mantero.
Nei 16-22 entrano due giovani protagonisti del 2026: Diego Arseniato, secondo nella graduatoria storica con 33’09”, e Luca Lelio Sambarino, quinto con 36’20”. A uscire sono Francesco Lorusso e Christian Garozzo.
Una classifica storica sempre più selettiva
L’aggiornamento maschile dimostra quanto il nuovo percorso della Salita alla Guardia, dal 2023 a oggi, stia costruendo una storia sempre più competitiva. Alcuni atleti entrano per la prima volta nella top 5, altri migliorano il proprio riferimento, altri ancora escono da graduatorie che anno dopo anno diventano più difficili.
Il dato più forte del 2026 resta quello di Alberto Ghisellini nei 55-59, nuovo leader di categoria, insieme all’ingresso di Matteo Bacigalupo al vertice dei 23-34 e alle prestazioni di Nicola Vanni ed Emanuele Repetto nei 35-39.
La Salita alla Guardia non è quindi soltanto una gara da correre: è una classifica storica in movimento, dove ogni edizione può riscrivere posizioni, riferimenti e ambizioni.
Classifica aggiornata al 26.05.2026.
Salita alla Guardia, l’albo storico femminile si aggiorna: Denise Zacco nuovo riferimento nei 35-39, Santa Giardina leader nei 75 e oltre
Anche nel settore femminile la 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo ha lasciato un segno importante nelle classifiche storiche di categoria del nuovo percorso, quello inaugurato nel 2023 con arrivo davanti al Santuario della Madonna della Guardia.
Il confronto aggiornato tra le edizioni 2023, 2024, 2025 e 2026 conferma diversi movimenti: nuovi ingressi, miglioramenti cronometrici, categorie che si completano e alcune uscite dalla top 5. Anche tra le donne, quindi, l’albo storico della Salita alla Guardia continua a muoversi e a diventare sempre più selettivo.
Denise Zacco nuovo riferimento nei 35-39
Il dato più forte arriva dalla categoria 35-39, dove Denise Zacco dell’ASD Zena Runners entra direttamente al primo posto con 35’26”.
Prima del 2026 la categoria aveva solo quattro nomi utili nella top storica. Con il suo risultato, la classifica si completa e trova anche un nuovo riferimento assoluto di fascia. Alle sue spalle restano Laura Scarafone, Sara Lagomarsino, Giuliana Caiti e Martina Bubbi.
Martina Campora entra nei 23-34
Nella categoria 23-34 entra Martina Campora della Delta Spedizioni, che con 38’15” firma la quarta prestazione storica della fascia.
Il vertice resta saldamente a Stefania Caponera, record femminile assoluto del nuovo percorso con 34’18” nel 2025. Alle sue spalle Iris Baretto e Irina Manic, mentre Ilaria Perassolo resta quinta. A uscire dalla top 5 è Aurora Campi.
Giorgia Bruzzone sale nei 40-44
Nei 40-44 non entra un nuovo nome, ma cambia in modo importante il valore della graduatoria: Giorgia Bruzzone migliora nettamente il proprio riferimento, passando da 42’05” a 38’38”.
Con questo tempo sale al secondo posto storico della categoria, alle spalle di Laura Scarafone, leader con 37’38”. Restano in top 5 anche Laila Francesca Hero, Valentina Martorella e Federica Limardo.
Classifica aggiornata al 26.05.2026.
Una storia che continua a muoversi
L’aggiornamento 2026 conferma che l’albo d’oro di categoria della Salita alla Guardia non è una fotografia ferma. Ogni anno nuovi atleti entrano, altri migliorano, alcuni escono dalla top 5 e il livello generale si alza.
Dal 2023, con il nuovo percorso e l’arrivo davanti al Santuario, si sta costruendo una nuova storia della manifestazione. E l’edizione 2026 ha dimostrato ancora una volta che ogni categoria può diventare terreno di sfida, memoria e prestigio.
Salita alla Guardia, la storia del nuovo percorso: 538 atleti unici hanno scritto il proprio nome dal 2023 al 2026 - i nuovi di quest'anno 108
La Salita alla Guardia non è soltanto una gara in salita. Dal 2023, con il nuovo percorso di 6,7 km dalla Gaiazza al Santuario della Madonna della Guardia, è iniziata una nuova fase della manifestazione, con un albo aggiornato anno dopo anno dai nomi di chi ha scelto di affrontare l’ex guidovia e arrivare davanti al Santuario.
Dopo la 19ª edizione, disputata domenica 24 maggio 2026, è stato aggiornato l’elenco completo delle presenze sul nuovo percorso, prendendo in considerazione le quattro edizioni dal 2023 al 2026.
Il dato complessivo racconta bene la crescita e la continuità della manifestazione:
827 arrivi complessivi dal 2023 al 2026
538 atleti unici classificati almeno una volta
Sono numeri importanti, perché non rappresentano soltanto partecipazioni, ma storie personali, ritorni, prime volte, conferme e fedeltà a una gara che negli ultimi anni ha costruito una nuova identità.
| Presenze | Atleti |
|---|---|
| 4 presenze su 4 | 20 |
| 3 presenze | 54 |
| 2 presenze | 119 |
| 1 presenza | 345 |
| Totale atleti unici | 538 |
Totale arrivi complessivi 2023-2026: 827.
I fedelissimi: 20 atleti sempre presenti
Il dato più significativo riguarda i fedelissimi: sono 20 gli atleti che hanno concluso tutte e quattro le edizioni del nuovo percorso, dal 2023 al 2026.
Sono loro il nucleo più continuo della nuova storia della Salita alla Guardia. Atleti che hanno vissuto ogni anno il percorso rinnovato, l’arrivo davanti al Santuario, le
diverse condizioni di gara, le sfide personali e il cambiamento della manifestazione.
Avere 20 atleti sempre presenti in quattro edizioni consecutive è un dato prezioso: significa che la gara non è soltanto partecipata, ma anche riconosciuta, attesa e scelta da chi la sente come un appuntamento fisso.
Chi è tornato: 54 atleti con tre presenze e 119 con due
Accanto ai fedelissimi ci sono poi altri numeri molto interessanti.
Sono 54 gli atleti con tre presenze sul nuovo percorso e 119 quelli con due presenze.
Questo significa che quasi 200 atleti, oltre a chi le ha corse tutte, sono tornati almeno una volta alla Salita alla Guardia dopo averla già vissuta. È un dato che racconta il rapporto tra la gara e i partecipanti: chi arriva al Santuario spesso conserva il desiderio di tornare, di migliorarsi, di rimettersi alla prova o semplicemente di rivivere una giornata particolare.
La Salita alla Guardia, proprio per la sua natura, non è una gara qualsiasi. La salita, il percorso storico dell’ex guidovia, il contesto naturale e l’arrivo davanti alla Madonna della Guardia creano un legame forte con chi la corre.
345 atleti con una presenza: il valore delle prime volte
Il gruppo più numeroso è quello degli atleti con una sola presenza: sono 345.
Questo dato non va letto come semplice partecipazione occasionale. Al contrario, rappresenta la capacità della gara di richiamare ogni anno nuovi nomi, nuove società, nuovi appassionati.
Ogni atleta con una sola presenza ha comunque scritto il proprio nome nella storia recente della manifestazione. Per qualcuno è stata una prima esperienza destinata magari a ripetersi; per altri è stata una sfida personale, un obiettivo raggiunto, una salita da mettere nel proprio percorso sportivo.
La forza di una gara sta anche in questo: conservare i fedelissimi, ma allo stesso tempo continuare ad aprirsi a nuovi protagonisti.
Il 2026 ha aggiunto un nuovo capitolo
L’edizione 2026 ha portato al traguardo 229 atleti classificati, confermando la solidità della manifestazione anche in un calendario molto affollato e in una giornata con altre gare importanti.
Tra questi, 108 atleti hanno corso per la prima volta la Salita alla Guardia sul nuovo percorso. Quasi un arrivato su due, quindi, ha scritto per la prima volta il proprio nome nell’albo nato nel 2023.
È un dato molto positivo: significa che la gara non vive soltanto sulla memoria o sui ritorni, ma continua ad attrarre nuovi partecipanti.
Un albo che non è solo una classifica
L’elenco delle presenze dal 2023 al 2026 non è soltanto un archivio numerico. È una fotografia della nuova storia della Salita alla Guardia.
Ci sono gli atleti sempre presenti.
Ci sono quelli che sono tornati più volte.
Ci sono quelli che hanno corso una sola edizione.
Ci sono nomi di società storiche, gruppi, Runcard, non tesserati, giovani e master.
Ci sono tempi, anni, categorie, ma soprattutto persone.
Ogni nome racconta una scelta: partire dalla Gaiazza, affrontare la salita, raggiungere il Santuario e tagliare il traguardo davanti a uno dei luoghi più simbolici del territorio.
La storia continua
Dal 2023 al 2026 la Salita alla Guardia ha costruito un nuovo albo con 538 atleti unici e 827 arrivi complessivi.
Sono numeri che confermano la vitalità della manifestazione e il valore del nuovo percorso. Un percorso impegnativo, non banale, con una logistica particolare e con un arrivo che resta uno dei più suggestivi del podismo ligure.
La storia della Salita alla Guardia continua a crescere anno dopo anno.
C’è chi l’ha corsa tutte e quattro le volte.
C’è chi è tornato.
C’è chi l’ha scoperta nel 2026.
E c’è chi, nelle prossime edizioni, potrà aggiungere il proprio nome a questo albo.
Perché la Guardia non è soltanto una salita da correre.
È una storia da continuare a scrivere.
domenica 24 maggio 2026
Salita alla Guardia - classifica
del 24 Maggio 2026
dalla Gaiazza (Ceranesi/GE) al Santuario della Madonna della Guardia di 6,7 km
19^ Salita alla Guardia - classifica
sabato 23 maggio 2026
Federico Queirolo, un ricordo che continua nella Salita alla Guardia
Federico Queirolo è stato un atleta forte e generoso, capace di correre la maratona in 2h32’ e di distinguersi su strada, nei cross e in pista. Ma chi lo ha conosciuto lo ricorda soprattutto per la sua lealtà, la disponibilità, il sorriso e la spontaneità con cui sapeva farsi voler bene da tutti.
Dopo la sua scomparsa, il suo nome è stato ricordato attraverso il Memorial Federico Queirolo, nato a Ferrada di Moconesi, luogo dove Federico riposa, su un percorso di circa 8,5 km. Successivamente la gara è stata trasferita a Genova, sul tracciato Apparizione – Monte Moro, uno dei percorsi legati ai suoi allenamenti.
Oggi, dopo l’esperienza del Monte Moro, la sua memoria continua a vivere nella Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo, organizzata dalla Cambiaso Risso Running Team Genova: una corsa sul percorso della storica ex guidovia, dalla Gaiazza al Santuario della Madonna della Guardia, che permette di rinnovare ogni anno il ricordo di Federico nel cuore del podismo ligure.
Corri, Fede. Corri ancora.
Salita alla Guardia
24 Maggio 2026
dalla Gaiazza partenza ore 09:30
al Santuario della Madonna della Guardia
informazioni: https://salitaallaguardia.blogspot.com
giovedì 21 maggio 2026
Premio Bonus Società: la sfida è aperta alla Salita alla Guardia
AGGIORNAMENTO alle ore 22:00 del 21 Maggio
Alla 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo entra nel vivo anche la sfida tra società.
A poche ore dalla chiusura delle iscrizioni online, la situazione provvisoria del Premio Bonus Società vede le prime società molto vicine:
Cambiaso Risso Running Team Genova – 23 iscritti
Delta Spedizioni – 21 iscritti
Maratoneti Genovesi – 19 iscritti
ASD Zena Runners – 15 iscritti
Atletica Levante – 14 iscritti
Atletica Vallescrivia – 10 iscritti
Il dato è provvisorio: il premio sarà assegnato alla società con il maggior numero di atleti classificati al traguardo, con soglia minima di 20 atleti classificati.
Non conterà solo esserci nell’elenco iscritti.
Conterà arrivare davanti al Santuario della Madonna della Guardia.
Ogni atleta può fare la differenza.
Ogni presenza può pesare.
Ogni arrivo può cambiare la classifica.
Lo scorso anno il Premio Bonus Società è stato vinto dai Maratoneti Genovesi.
Quest’anno la sfida è apertissima.
Ultimo giorno per le iscrizioni online: 22 maggio, ore 23:59
Iscrizioni su www.cronorun22.it
Domenica 24 maggio la salita deciderà tutto.
martedì 19 maggio 2026
Salita alla Guardia 2026: grazie a Basilico Giusto
La 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo, in programma domenica 24 maggio 2026, è anche il risultato della collaborazione con realtà del territorio che scelgono di sostenere lo sport e le manifestazioni locali.
Tra i partner di questa edizione c’è anche Basilico Giusto di Andrea Giusto, che ringraziamo per il sostegno alla Salita alla Guardia 2026.
Guarda il video dedicato a Basilico Giusto di Andrea Giusto.
Il tuo nome può entrare nella storia della gara. Ancora una volta, o per la prima volta
Dal 2023 al 2025 la nuova Salita alla Guardia ha portato al traguardo 598 atleti, di cui 158 donne e 440 uomini.
Ecco il riepilogo complessivo degli atleti unici che hanno concluso almeno una Salita alla Guardia tra 2023, 2024 e 2025:
- 3 gare concluse: 39 atleti
- 2 gare concluse: 85 atleti
- 1 gara conclusa: 306 atleti
Totale atleti unici: 430.
3 gare concluse
Aceto Simone (3), Banchieri Andrea Oreste (3), Bisacchi Andrea (3), Blanca Nunzio (3), Bolognesi Silvia (3), Calasso Mario (3), Caroleo Massimo (3), Cavanna Massimo (3), Cazzulo Antonella (3), Cimino Antonio (3), Costa Elisa (3), Dagnino Michele (3), Dalmasso Moreno (3), Deiana Giovanni Lucio (3), Di Girolamo Stefano (3), Faccio Mauro (3), Filosa Giorgio (3), Gavuglio Francesco (3), Ingrassia Mauro (3), Lamberti Alessandro (3), Lombardo Orlando (3), Mangroni Paolo (3), Mazzucco Giovanna (3), Meirana Luisa (3), Passadore Francesco (3), Pastorino Paolo (3), Pastorino Pietro (3), Pienovi Roberto (3), Ratto Aldo Daniele (3), Saponaro Antonio (3), Savio Ghebrehanna (3), Scano Franco Alfeo (3), Sommariva Matteo (3), Sposato Domenico (3), Sulis Andrea (3), Tavella Orietta (3), Tognarelli Monica (3), Traverso Matteo (3), Vercellino Paolo (3)
2 gare concluse
Albertelli Marco (2), Bacanu Teodora Simona (2), Bandini Sandro (2), Barbieri Riccardo (2), Benzi Stefano (2), Beretta Guido (2), Bertocci Andrea (2), Bollero Andrea (2), Bosio Stefania (2), Bruzzo Chiara (2), Bruzzo Mauro (2), Bruzzone Paolo (2), Bubbi Martina (2), Buccino Vittorio (2), Cabella Simone (2), Calcagno Francesca (2), Calzolari Cristian (2), Camattari
Don’Cola prepara una doppia sorpresa per la Salita alla Guardia 2026
Quale sorpresa ci riserverà quest’anno Don’Cola al ristoro finale della Salita alla Guardia?
Lo scorso anno ha conquistato tutti con pasta party e cannoli siciliani…
e quest’anno?
Lo scoprirete solo all’arrivo della gara!
E non finisce qui: Don’Cola riserverà una sorpresa anche nel pacco gara, per rendere ancora più speciale l’esperienza di tutti i partecipanti.
Un motivo in più per non mancare a una delle salite più affascinanti e attese del panorama podistico ligure.
📅 Domenica 24 maggio 2026
🏁 19ª Salita alla Guardia
📝 Iscrizioni aperte su www.cronorun22.it
lunedì 18 maggio 2026
Bonus Società alla Salita alla Guardia: un premio concreto per ogni atleta della squadra vincitrice
Alla 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo il Premio Bonus Società non sarà il solito riconoscimento simbolico: alla società vincitrice verrà assegnato un premio tangibile destinato a ogni atleta classificato della squadra.
aggiornamento al 18 Maggio 2026
Domenica 24 maggio 2026, oltre alla sfida individuale lungo i 6,7 km dello storico percorso dell’ex guidovia del Monte Figogna, ci sarà anche una sfida nella sfida: quella riservata alle società.
Il Premio Bonus Società sarà assegnato alla società con il maggior numero di atleti classificati al traguardo, con una soglia minima di 20 atleti classificati.
Non conteranno soltanto gli iscritti.
Conteranno gli atleti che arriveranno davvero davanti al Santuario della Madonna della Guardia.
Un premio per il gruppo, non solo per la società
Il valore del Bonus Società sarà proprio questo: premiare la partecipazione reale, la presenza compatta, la capacità di una squadra di portare più atleti possibile fino al traguardo.
Quest’anno il premio avrà un significato ancora più concreto: non sarà soltanto un riconoscimento simbolico, ma un premio materiale destinato agli atleti della squadra vincitrice.
Ogni atleta classificato potrà quindi contribuire al risultato finale della propria società.
Un atleta in più può fare la differenza.
Un arrivo in più può spostare la classifica.
Una squadra compatta può trasformare la partecipazione in vittoria.
La situazione provvisoria delle società
A pochi giorni dalla gara, la sfida per il Premio Bonus Società è già entrata nel vivo.
La situazione provvisoria, in base agli iscritti attuali, vede tra le società più numerose:
Cambiaso Risso Running Team Genova – 20 iscritti
Delta Spedizioni – 18 iscritti
Maratoneti Genovesi – 15 iscritti
Atletica Levante – 14 iscritti
ASD Zena Runners – 12 iscritti
Il dato è naturalmente provvisorio: la classifica finale del Bonus Società sarà determinata solo dagli atleti classificati al traguardo domenica 24 maggio.
Lo scorso anno il riconoscimento è stato vinto dai Maratoneti Genovesi, protagonisti di una partecipazione numerosa e compatta.
Il traguardo deciderà tutto
La Salita alla Guardia è una gara vera: salita, fatica, gestione dello sforzo e arrivo davanti al Santuario.
Per questo il Premio Bonus Società avrà ancora più valore: conterà chi sarà presente, ma soprattutto chi riuscirà a concludere la prova.
La classifica non si farà sulla carta.
Si farà domenica, sulla salita.
Si farà al traguardo.
Una gara che premia atleti e società
La Salita alla Guardia si conferma anche nel 2026 una delle gare più premiate del panorama podistico ligure.
Saranno premiati:
i primi 3 uomini assoluti e le prime 3 donne assolute
i primi 3 uomini e le prime 3 donne di categoria
le prime 3 società per gruppo più numeroso
la società vincitrice del Premio Bonus Società
chi migliorerà i record del nuovo percorso
Le categorie previste sono:
16/22 – 23/34 – 35/39 – 40/44 – 45/49 – 50/54 – 55/59 – 60/64 – 65/69 – 70/74 – 75 anni e oltre
Iscrizioni ancora aperte
Le iscrizioni alla gara competitiva sono aperte online fino al 22 maggio alle ore 23:59 su:
Successivamente sarà possibile iscriversi direttamente il giorno della gara, entro gli orari previsti dal regolamento e salvo disponibilità di pettorali.
Domenica 24 maggio la Salita alla Guardia chiamerà anche le società.
Il Bonus è aperto.
Il premio è concreto.
Il traguardo deciderà tutto.
domenica 17 maggio 2026
Salita alla Guardia: negli uomini ogni categoria ha un tempo da battere
Dal 2023 il nuovo percorso ha aperto un nuovo albo d’oro: il 24 maggio ogni atleta potrà provare a migliorare il riferimento della propria fascia d’età
Dal 2023, con il nuovo percorso della Salita alla Guardia, è iniziata una nuova fase tecnica e sportiva della manifestazione.
I record precedenti restano nella memoria storica della gara, ma il nuovo tracciato ha aperto un nuovo albo d’oro: assoluto e di categoria.
Per gli uomini, ogni fascia d’età ha già il suo riferimento.
Ogni categoria ha un tempo da inseguire.
Ogni atleta può provare a migliorare la storia della propria fascia.
Dai più giovani ai master, la sfida non riguarda soltanto la classifica assoluta. Alla Salita alla Guardia si corre anche per il proprio traguardo personale, per la propria categoria, per lasciare un segno.
Chi riuscirà a migliorare il tempo della propria fascia?
Chi scriverà un nuovo riferimento nell’albo d’oro maschile del nuovo percorso?
Le categorie maschili previste sono:
16/22 – 23/34 – 35/39 – 40/44 – 45/49 – 50/54 – 55/59 – 60/64 – 65/69 – 70/74 – 75 anni e oltre
Domenica 24 maggio 2026 si torna a salire dalla Gaiazza al Santuario della Madonna della Guardia, lungo i 6,7 km dello storico percorso dell’ex guidovia del Monte Figogna.
La salita è la stessa per tutti.
La sfida cambia per ogni categoria.
Il tuo nome può entrare nell’albo d’oro della tua fascia d’età.
Iscrizioni competitive su www.cronorun22.it
Chi sarà la prima? La categoria 16/23 aspetta il suo primo nome alla Guardia
Ogni atleta può scrivere o migliorare la storia della propria categoria nell’albo d’oro del nuovo percorso.
Dal 2023, con il nuovo percorso della Salita alla Guardia, è iniziata una nuova fase tecnica e sportiva della manifestazione.
I record precedenti restano nella memoria storica della corsa, ma dal nuovo tracciato è nato un nuovo albo d’oro: assoluto e di categoria.
E alcune pagine sono ancora tutte da scrivere.
Nella fascia femminile più giovane, dai 16 ai 22 anni, ad oggi nessuna atleta ha ancora scritto il proprio nome nell’albo d’oro del nuovo percorso.
Chi sarà la prima?
Ma la sfida non riguarda solo una categoria.
Ogni fascia d’età ha il suo riferimento, il suo tempo da inseguire, il suo nome da scrivere o da migliorare.
Alla Salita alla Guardia non si corre soltanto per la classifica generale: si corre anche per la propria categoria, per il proprio traguardo, per lasciare un segno.
Domenica 24 maggio 2026 si torna a salire dalla Gaiazza al Santuario della Madonna della Guardia, lungo i 6,7 km dello storico percorso dell’ex guidovia del Monte Figogna.
Il tuo nome può entrare nella storia della tua categoria.
Iscrizioni competitive su www.cronorun22.it
.jpg)





.jpg)




.png)
.png)